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Per fortuna che esiste il Natale! (e il Covid non ne cancellerà la magia)
- Barbara Riccioni

- 6 dic 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Niente capita mai per caso... a Natale ogni cosa acquista un aspetto diverso, saranno le luci, i profumi, le canzoni... i film che ci trasportano in una dimensione magica dove tutto diventa possibile e il senso di realtà scompare al sopraggiungere di mille sogni e nuove speranze.

E menomale che esistono i bambini, i veri elfetti magici di questo periodo, che con gli occhi scintillanti, le loro risate, i calzini colorati e i cappellini con i pon pon ci fanno tornare il sorriso e ci fanno pensare a quanto la vita sia bella se prestiamo attenzione alle piccole cose. Lontani dalle preoccupazioni di questo periodo, dalle paure, dai dubbi e dalle incertezze tutto acquista un gusto più dolce, quasi di… “zucchero e cannella” 😊
Anche se questo Natale sarà un po’ diverso dagli altri e non ci vedrà uniti a festeggiare assieme con tutte le persone a cui teniamo, non per questo la magia dovrà venir meno… ma come possiamo spiegarlo ai nostri bambini?
Molti bambini si domandano se Babbo Natale quest’anno passerà, se avrà paura ad entrare nelle nostre case e se lui o le sue renne magiche possono contrarre il Covid e ammalarsi. I miei, per esempio, si domandano se Babbo Natale non sia caduto in disgrazia a causa della pandemia: potrà farci qualche regalo? Oppure la sua fabbrica magica ha dovuto chiudere i battenti? I bambini sono buffi, ma con le loro semplici considerazioni ci fanno rendere conto di quanto niente sia scontato in questo momento.
Cogliamo l’occasione per trasmettere ai nostri bambini l’idea che la magia natalizia può aiutare a sentirci più vicini anche se siamo lontani. Quest’anno la cena della vigilia o il pranzo di Natale non potremo forse condividerlo con i nonni, ma potremo essere uniti attraverso una videochiamata, con una canzoncina e una poesia registrata dai bambini, oppure attraverso l’invio di un regalino fatto appositamente da loro. Questo scalderà il cuore delle persone lontane ma servirà anche ai più piccoli per sentirsi importanti e partecipi al Natale.
E anche in questo frangente non dimentichiamoci il potere che ci offre la tecnologia, anche i meno addetti non abbiano timore ad utilizzare le videochiamate di gruppo, mettano da parte per un po’ il loro “rifiuto” per il digitale e lo sfruttino per sentirsi più vicini alle persone care; quest’anno a Natale non potremmo darci la mano ma potremo almeno vedere la commozione nei nostri occhi.
Sarà senza dubbio un Natale diverso e il nostro dovere sarà quello di impegnarci a mantenerne viva la magia e l’emozione anche dentro di noi. I nostri elfetti sono lì, pronti a tenderci la mano per trasportarci nel loro mondo, perché per loro basta poco, un biscotto appena sfornato, una canzoncina in sottofondo, un semplice sorriso... e il gioco è fatto!
Stay tuned… Santa is coming to town!








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